IL QUARTIERE

San Francesco della Vigna è la zona settentrionale del Sestriere di Castello, a sua volta la parte più orientale della città, che si estende oltre Piazza San Marco, una Venezia non sempre conosciuta, ma non certo minore per bellezza e storia.

Prende il nome dalla omonima Chiesa cinquecentesca, cuore del quartiere, edificata su progetto di Jacopo Sansovino, con facciata classica di Andrea Palladio. Il suo interno è ricco di opere d'arte ( Paolo Veronese, Giovanni Bellini, Antonio da Negroponte etc), e vanta un chiostro di bellezza indescrivibile, luogo ideale dove rifugiarsi dall'andirivieni della città all'ombra dei cipressi.

Nel campo adiacente la chiesa, durante la settimana del 13 giugno, si tiene la Festa di Sant'Antonio, caratteristica festa popolare di quartiere con musica, balli e specialità gastronomiche veneziane.

Nei vicini Campo della Celestia, Campo Santa Ternita, Campo due Pozzi, punti di incontro di gioco per i bambini e di riposo e chiacchere per i vecchi, si possono vivere scorci di vita veneziana di altri tempi. Corte dea Vida (Vigna) e Ramo dea Vida riportano all'epoca in cui l'intera zona era occupata da vigneti.

Salizada San Francesco, dove si affaccia la Casa dei Bombardieri, è il cuore commerciale del quartiere, dove si possono trovare tutti i negozi di prima necessità.

La Confraternita dei Bombardieri, che costruiva in Arsenale le bombarde per le navi, fabbricò questo complesso nel 1555. Sulla stipite di marmo della facciata della casa, all'ingresso di Sottoportego dei Bombardieri e dietro, in Calle dei Bombardieri si possono ancor oggi osservare quattro bassorilievi rappresentati Santa Barbara, la loro protettrice. Fu sempre la confraternita dei Bombardieri che costruì nel 1598 nella Chiesa di Santa Maria Formosa un altare in cui si ammira la bellissima pala di Palma il Vecchio rappresentante Santa Barbara.

A pochi minuti da San Francesco, si trovano:

Verso est:
– l’Arsenale, sede di costruzione delle navi della Repubblica Veneta, grandioso complesso di cantieri che risale al sec XII, intorno al quale si insediarono le abitazioni per le maestranze (tra le quali i bombardieri), gli edifici di servizio e le attività collaterali. Oggi ospita numerose esposizioni d'arte della Biennale;
Viale Garibaldi e San Pietro di Castello, altri quartieri tipicamente veneziani;
– la Biennale e i Giardini di Sant’Elena.

Verso sud:
– Campo dele Gate, Salizada S. Antonin e Calle dei Furlani con la Scuola di San Giorgio degli Schiavoni;
– Campo della Bragora con la Chiesa di San Giovanni in Bragora;
Fondamenta degli Schiavoni con la Chiesa della Pietà e i gli alberghi di lusso.

Verso ovest:
– Chiesa di San Giorgio dei Greci e Piazza San Marco;
– Barbaria delle Tole, Campo e Chiesa di San Giovanni e Paolo, Fondamente Nuove.

Dalla fermata del Vaporetto di Fondamenta Nuove (ma anche da quella della Celestia) si può partire per un giro alle isole di Murano, Burano e Torcello, o per il Lido e le spiagge.

 

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